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Le Tagliacuci Juki

by Cuciroma on 30 marzo 2016 No comments

Nasce nel 1938 la Juki Corporation di Tokyo come associazione di 900 diversi produttori di macchine per cucire. L’esperienza acquisita nel settore industriale dove Juki è leader l’ ha spinta a mettersi alla prova anche nel settore domestico con una gamma di prodotti che vanno dalle macchine per cucire tradizionali meccaniche a quelle elettroniche computerizzate, oltre alle taglia cuci dalle prestazioni elevate.
E proprio di queste, si parla in questo blog.
Prima di tutto spieghiamo l’uso della taglia cuci che non sostituisce la macchina per cucire, ma è ad essa complementare. La cosa che le riesce meglio di tutte, è quella di lavorare sui tessuti elasticizzati, (jersey, felpa) senza che questi perdano la loro caratteristica; la cucitura che realizza è anch’essa elasticizzata, ma forte e duratura. La tagliacuci lavora esclusivamente sul bordo del tessuto, lo taglia e, nel contempo, lo orla; è il caso delle rifiniture fatte sulle felpe, sulle t-shirt, spesso realizzato con colori a contrasto per dare un effetto anche decorativo, ma è anche il caso di quel piccolo orlo arrotolato fatto sui tessuti finissimi come lo chiffon o la seta, all’interno del quale può essere perfino inserito un filo rigido per il sostegno, avete presente gli abiti da ballo?… Quando viene utilizzata per unire due o più tessuti, invece, in un unico passaggio, ci permette di rifilarli, cucirli, rinforzarli con una seconda impuntura e bordarli in maniera pulita, veloce e professionale. Come accade per la macchina per cucire, anche la taglia cuci dà la possibilità di eseguire alcuni lavori particolari, montando dei piedini diversi.Si può quindi durante l’orlatura inserire un elastico o pieghettare un tessuto, realizzare un orlo invisibile o inserire una lenza e perché no, rifinire con delle perline!
E’ difficile da utilizzare?
Sicuramente no, anzi molto più semplice di una comune macchina per cucire. La sola difficoltà può incontrarsi all’inizio, quando non la si conosce e bisogna imparare ad infilarla.
E adesso, parliamo della scelta vera e propria della macchina.
Nuova o usata?
L’affare, può capitare. La domanda che spesso giro alle mie clienti quando mi chiedono una macchina usata :_ Perché è stata rottamata? Non veniva più adoperata, non la si sa utilizzare, non è adeguata alla mole di lavoro o non funziona bene? Vai a sapere! E poi, se è proprio l’ultimo, il motivo? Ho risparmiato all’inizio si, ma ci devo mettere sopra i soldi delle riparazioni, non posso finire il lavoro iniziato, spesso ho il capo rovinato e mi sono pure tanto arrabbiata! Quindi, meglio evitare.
L’uso della taglia cuci oggi si è esteso anche a chi non la usa in maniera esclusivamente professionale come un tempo, e il mercato offre taglia cuci per tutti i gusti, tutte le tasche, ma soprattutto, per tutti gli impieghi.

E tu, cosa devi farne?
L’uso che deve esserne fatto è professionale, semi-professionale o si utilizza solo a livello amatoriale? Ovvio che le funzioni, prestazioni, potenza, possono o devono necessariamente essere diverse. A questo risponde tutta la gamma di taglia cuci distribuite da Juki. Dalle piccoline fino a quelle professionali cerchiamo di analizzare le varie funzioni confrontandole con le reali necessità di impiego.
Dividiamole, per semplificare, in classi da quella base fino ad arrivare a quella professionale.
Le Taglia cuci Juki di fascia base sono le macchine economiche, quelle progettate per coloro che cercano una buona funzionalità ad un prezzo ragionevole.


La MO–50 è una taglia cuci marcata Juki ed è un prodotto realizzato per chi non è particolarmente addentro nel settore, una macchina entry level ma comunque affidabile e di poche pretese.In questa macchina, Juki , per arricchire le prestazioni , ha comunque inserito degli accorgimenti come l’infilatura facilitata del crochet inferiore o il trasporto differenziale, un comodo contenitore cattura i ritagli ed un pratico cassettino contiene gli accessori. Come tutte le altre taglia cuci, anche questa realizza overlock a 3 e 4 fili con 1 o 2 aghi, ha la distanza di cucitura e la lunghezza del punto regolabili come pure il differenziale.
Quindi , perché è base?
La differenza sostanziale va ricercata nella qualità dei materiali .

La MO- 644DE presenta invece una sostanziale differenza a livello di materiali. Costruita dalla Juki, la MO644DE è senza ombra di dubbio la più affidabile taglia cuce nella sua fascia di prezzo e ce ne rendiamo conto confrontando l’eccellente qualità dei punti. Molto facile sia l’utilizzo che l’infilatura completamente guidata attraverso l’uso dei colori. Anche questa taglia cuci realizza overlock a 3 e 4 fili con 1 o 2 aghi e anche questa ha il trasporto differenziale, lunghezza del punto regolabile e permette di cucire tessuti sportivi e non. Ovviamente anche questa macchina, pur avendo requisiti nettamente superiori all’altra, viene raccomandata per un utilizzo casalingo, per chi non ha bisogno di prestazioni particolari.

La MO-104D è una delle ultime nate in casa Juki. 1-2 aghi 3-4 fili anche questa ed anche questa nasce per affiancare la macchina per cucire in ambito famigliare. La comodità di avere una taglia cuci in casa è notevole, oggi, con la diffusione di nuovi materiali( tessuti tecnici, elastici, spugnosi ) direi inevitabile. Il nuovo look , studiato per facilitare l’approccio con l’infilatura e la tensione la rende pure agevole.


Con la fascia seguente si inizia a parlare di taglia cuci un pochino più esigenti.

La MO – 654DE è una taglia cuci ideale anche per chi ne fa un uso più continuativo. Anche questa è una 3-4 fili 1-2 aghi, veloce e semplice da utilizzare . L’infilatura è guidata da una serie di colori e super-agevolata quella del crochet inferiore. Il trasporto differenziale è fantastico per passare i tessuti più morbidi come ad esempio la maglieria mentre il sistema di taglio sopporta di tagliare facilmente tutti i tessuti, dai più leggeri ai più pesanti. Particolarmente resistenti in questa macchina i due crochet adatti per realizzare i lavori più difficili.


La MO-114D Anche questa taglia cuci si trova sulla linea della MO – 654DE, è senza dubbio anche questa un prodotto di ottima qualità che può essere utilizzato anche per un uso più regolare. Anche questa come la MO 104D è una delle ultime nate in casa Juki ed il suo look rivisitato la rende assolutamente facile da utilizzare anche al primo approccio. Anche qui il differenziale permette cuciture accurate su materiali diversi e, impiegato nella giusta maniera permette di realizzare simpatici lavori. Anche questa è una 3-4 fili 1-2 aghi e l’infilatura è facilitata e guidata.

…. Ancora un pochino di più ….

Anche la MO -734 DE è una surfilatrice di grande qualità. Il valore aggiunto è dato da tutta una serie di accorgimenti che la rendono pratica e funzionale oltre che assolutamente affidabile e robusta. L’infilatura super agevolata e soprattutto l’infila aghi automatico aumentano la velocità di preparazione della macchina e ottimizzano i tempi di lavorazione. Realizza cuciture a 1-2 aghi, 2/3/4 fili ed è provvista di un dispositivo per bordo arrotolato incorporato. Anche questa è una forte taglia cuci adatta per tutti i tipi di materiali, anche quelli difficili da trasportare.

Tralasciando per un momento la MO – 735 DE per la quale c’è da fare un discorso a parte vista la sua doppia personalità arriviamo alla MO – 1000 e alla MO – 2000 considerandole come il top della linea – casa, una tipologia di macchina che ha risolto in un lampo l’unica difficoltà delle taglia cuci: l’infilatura. Con il meccanismo ad aria, la MO – 1000 e la MO – 2000 della Juki si auto-infilano !!! 1-2 aghi, 2/3/4 fili. Anche queste sopportano in senza alcun tipo di problema ogni tipo di tessuto dal più leggero al più pesante, tessuti in maglia e materiali tecnici inclusi. La silenziosità è un’altra importante dote di queste macchine insieme alla resistenza e alla velocità.
Quale è la differenza in questo caso?
A parità di prestazioni, di materiali e di meccanica, la differenza qui viene determinata dalla tecnica. Sulla MO – 2000 è presente uno schermo LCD esplicativo di tutte le diverse impostazioni che ogni parte della macchina deve avere per realizzare le 15 differenti lavorazioni possibili.
La Juki MO735 invece come dicevamo prima, è una taglia cuci multifunzione. Perfetta come taglia cuci, leader come tipologia di prodotto, dà la possibilità anche di effettuare un’altra importante lavorazione: il punto copertura. In campo professionale questo è il lavoro effettuato da una macchina aggiuntiva, la colaretta. Grazie alla grande tecnologia Juki abbiamo la possibilità di poter utilizzare a livello domestico due macchine in una, perfettamente funzionanti e in maniera veramente valida.

Come dicevamo all’inizio di questo blog, la Juki è nota nel mercato per la sua straordinaria capacità di creare macchine per cucire industriali e ad uso domestico, ad altissima qualità tecnica e ad altissimo contenuto tecnologico, molto affidabili e competitive nel prezzo.
Si consiglia quindi, all’occorrenza, l’uso di una ottima taglia cuci.

Staff Cuciroma

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